«Difficile scegliere un titolo; ho scelto due titoli per fotocopiare due stati d’animo opposti: nel mezzo, un tempo infinito di vita, impossibile da narrare, esattamente ripercorrere e… rivivere. Dentro l’anima dolori vivi, posti vuoti; là dove ho vissuto, qui dove sono non ritrovo tutti quelli e tutte le cose che ho amato. Molte volte allora accompagno la mia anima a riposare sotto casa dove con la mamma andavo a stendere i panni del bucato al filo teso lungo la siepe di biancospino.»
Donatella Mercatelli nasce il 2 giugno 1953 in un piccolo borgo del comune di Castelnuovo Berardenga (SI), dove trascorre i primissimi anni della sua infanzia, tra i boschi e le campagne delle dolci colline del Chianti senese. Dopo cinque anni la famiglia lascia quel borgo ma continua a vivere con il babbo, la mamma, il fratello e i nonni paterni nella campagna della periferia di Siena fino all’adolescenza. È il 1968, periodo turbolento, frequenta il Ginnasio a Siena, dove si era trasferita con la famiglia, e ottiene la maturità classica. Il 22 gennaio 1979, all’età di 54 anni, muore, all’Ospedale di Siena, il suo babbo a causa di una malattia infettiva curabile ma non diagnosticata durante mesi di ricovero. Il 12 luglio 1978 si era laureata presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Siena, dove aveva anche conseguito l’abilitazione alla professione appena due mesi prima della morte del babbo. Non vorrebbe più essere un medico, ma trovandosi la sua famiglia in ristrettezze economiche, nella primavera dello stesso anno inizia a lavorare nel servizio di guardia medica territoriale e come pediatra ospedaliero fino al 2008. Attualmente lavora come pediatra di famiglia. Dal 1986 vive a Poggibonsi (SI).
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